Qualificazione
Qualificare la richiesta: ente, denominazione, documenti, tempi
Per RTD, CIO e dirigenti PA, il punto di partenza utile è un record decisionale concreto più che un brief generico. Dovrebbe indicare l'ente e la sua ammissibilità, la denominazione desiderata, lo stato della documentazione e la tempistica di attivazione. Con questi elementi dotNice distingue una registrazione lineare da una che richiede verifiche di idoneità, integrazioni documentali o un'attivazione DNS coordinata — e raccomanda con chiarezza cosa preparare e in quale ordine.
La preparazione dà il massimo quando chi richiede sa descrivere il punto di partenza: chi è l'ente, quale denominazione vuole, quali documenti ha già e chi cura l'attivazione. Una richiesta è qualificata quando indica ente, denominazione e stato della documentazione. L'output è una decisione circoscritta — una pratica pronta con owner e tempi — non un catalogo di servizi.
Il costo dell'attesa va nello stesso record. Una pratica incompleta rimbalza e allunga i tempi di settimane, e un dominio assegnato ma non attivato resta un asset inerte ed esposto. Quantificare l'impatto — servizio digitale in ritardo, comunicazione istituzionale non disponibile, esposizione di un dominio non governato — è ciò che trasforma la registrazione da adempimento a decisione con un owner e una scadenza.